Le tecniche psichiatriche come strumento di liberazione o di oppressione

da Franco Basaglia CONFERENZE BRASILIANE. Raffaello Cortina Editore, Milano 2000.
A cura di Franca Ongaro Basaglia e Maria Grazia Giannichedda

San Paolo, Instituto Sedes Sapientiae 18 giugno 1979.

“Ogni volta che parlo in pubblico sui problemi della psichiatria ho l’impressione di sentirmi sempre più timido e confuso. Questa sera sono stato identificato con Moreno, e non me ne lamento, perché quella di Moreno è stata una figura importante nella storia della cultura europea fra le due guerre e anche dopo la Seconda guerra mondiale. Ringrazio gli amici che hanno proposto questa identificazione, che io credo sincera, non un messaggio dai meandri dell’inconscio… Bene, questa sera devo parlare della psichiatria come tecnica, come strumento di liberazione o di oppressione, tema che mi è stato dato dagli amici dell’organizzazione. E’ difficile stabilire questa differenza, questa divisione bizantina fra libertà e oppressione, ed è difficile dire se la psichiatria sia di per sé strumento di liberazione o di oppressione. Continue Reading…

Giornata della Memoria

Tutti i figli di Adamo formano un solo corpo,
sono della stessa essenza.
Quando il tempo affligge con il dolore
una parte del corpo
le altre parti soffrono.
Se tu non senti la pena degli altri
non meriti di essere chiamato uomo.

Sa’dī Shiraz

Le parole della medicina

da Franca Ongaro Basaglia, Salute/malattia. Le parole della medicina. Edizioni AlphaBeta Verlag, 2012.  A cura di Maria Grazia Giannichedda

“Ecco quindi che le parole della medicina vengono indagate a partire dal tradimento che il sapere medico ha compiuto nei confronti delle loro etimologie, per rovesciarle in strumenti di strutturazione teorica di questo naturalismo della soggettività che è la scienza moderna. Così la parola “clinica” vede mutare il suo significato da “narrazione della malattia spiegata al letto del paziente” a sguardo oggettivante che espelle la malattia e la morte dagli organismi umani, per lavorare, intervenire, trattare corpi, “manichini pedagogici” sui quali nasce e si sviluppa l’ospedale. Continue Reading…

I matti del Duce. Manicomi e repressione politica nell’Italia fascista

Matteo Petracci, I matti del Duce. Manicomi e repressione politica nell’Italia fascista. Donzelli Editore, 2014 
recensione di Girolamo Digilio

Talvolta un titolo ad effetto tradisce i veri contenuti del libro: nel nostro caso una battuta che vorrebbe essere accattivante per il lettore (“I matti del Duce”)  non è all’altezza della profondità dell’analisi e della ricchezza di dati con i quali l’Autore ci dà, per la prima volta, un quadro esaustivo della pratica dell’internamento in manicomio come strumento di repressione politica nell’Italia fascista.
In particolare egli descrive con accuratezza lo stretto intreccio fra cultura del tempo, “scienza psichiatrica”, antichi pregiudizi, motivazioni ideologiche e medicalizzazione del dissenso nella repressione politica e documenta  la responsabilità di molti psichiatri, soprattutto direttori di manicomio, nella attuazione di spietati interventi di internamento che molto spesso escludevano i dissenzienti dal contesto sociale per tutta la vita. Continue Reading…

“Welfare status” e “società del malessere”

di Girolamo Digilio

Nel ribadire l’affermazione del valore del “welfare status” fin qui realizzato dalle democrazie europee e, al tempo stesso, la necessità di un momento di confronto e di riflessione per renderlo più adeguato alle attuali condizioni dell’uomo nella società e ai suoi bisogni, più equo e più efficiente, vorrei ribadire l’esigenza di dare il dovuto rilievo alla stretta correlazione fra il concetto di welfare status tradizionalmente inteso come sistema di protezione e di aiuto risarcitorio per “eventi avversi” e quello di “welfare nel lavoro” Continue Reading…

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

PASSEGGIATA CULTURALE NELLA STORIA DI SETTECAMINI
2 Dicembre 2017, h 10.30 Parco Insieme – via di Casal Bianco, s.n.c.

La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con la Cooperativa Sociale Integrata Conto alla Rovescia Onlus, in occasione della Giornata Mondiale per la Disabilità, presenta un percorso culturale sulla storia di Settecamini che vedrà gli utenti del Laboratorio di Informatica applicata all’Archeologia del Centro Diurno Ornitorinco in veste di accompagnatori turistici.
Il lavoro è stato realizzato a seguito di un percorso di ricerca sui b­­eni Storico-Artistici e Archeologici del quartiere compiuto durante il percorso formativo.

Tra Catania e Terni, la magistratura contro gli ultimi

di Gian Luigi Bettoli, presidente di Legacoopsociali Friuli Venezia Giulia

Appartenendo ad una specie particolarmente rara – quella dei marxisti e dei libertari – vivo certi accadimenti contemporanei con altrettanto scandalo quanto malcelata soddisfazione.

Scandalo, per le cose cui mi trovo ad assistere: un clima da basso impero, in un paese la cui economia si è arrestata, mentre i valori di civiltà precipitano e le istituzioni si decompongono. Soddisfazione: perché ne risultano confermate le chiavi di lettura di fondo dei fenomeni, e quindi la dirittura di marcia dell’impegno etico-sociale. Come scrisse Giorgio Ruffolo: il capitalismo ha i secoli contati. Bisogna quindi avere il senso della lunga durata; ma sapere di essere sulla giusta via rafforza la paziente coscienza storica.
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