Siamo di fronte a una involuzione neo-manicomiale

Da Quotidiano Sanità – Lettere al direttore del 15 aprile
Di Girolamo Digilio Presidente onorario A.RE.SA.M. 

Gentile Direttore,            
molto opportunamente il Dott. Massimo Cozza, Direttore del DSM della ASL Roma 2 richiama l’attenzione sui dati dell’ultimo rapporto SDO sui ricoveri ospedalieri nel nostro Paese dai quali emerge un’alta percentuale di ricoveri ripetuti in ambito psichiatrico: ogni anno vengono ricoverati in Italia nei SPDC, Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, oltre 100.000 persone con disagio psichico-sofferenza mentale (108.290 nel 2015); di queste persone circa una su tre (32,5%) viene ricoverata in ospedale più volte nell’arco dell’anno.
Questo dato, che riguarda le forme più gravi di sofferenza psichica e viene giustamente interpretato come un segnale delle difficoltà dei servizi, rappresenta il più grave ed evidente effetto della mancata o insufficiente presa in carico territoriale delle persone con sofferenza mentale, conseguente al depauperamento in personale del SSN, e in particolare dei servizi psichiatrici, dovuto alle politiche di selvaggia e indiscriminata riduzione della spesa perseguite dai governi succedutisi nel corso degli ultimi due decenni.

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SIP: chiusura degli Opg non ha risolto i problemi

Fonte Agenzia DIRE Newsletter Salute del 17 aprile

Il documento del Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB) – presentato il 22 marzo 2019 sul tema ‘Salute Mentale e Assistenza Psichiatrica in Carcere’ – contiene elementi di indubbio interesse nell’analisi delle problematiche aperte dagli effetti delle Legge che, circa quattro anni fa, ha permesso di superare gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG). Così, in una nota, la Società italiana di Psichiatria.
La chiusura degli OPG è avvenuta in assenza di un progetto globale di trattamento dei pazienti autori di reato e senza il superamento di concetti e termini inadeguati ai tempi ed alle attuali conoscenze: rei-folli, folli-rei, licenza finale esperimento, pericolosità sociale, ecc.
Per gestire correttamente la situazione clinica dei pazienti autori di reato occorrerebbe anche l’adeguamento delle norme nazionali alle realtà delle sanità regionali: ad esempio il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) differisce come organizzazione nelle diverse Regioni, mentre con gli autori di reato è sovente necessaria una risposta unitaria delle ASL con il coinvolgimento degli operatori dei SerD e dei servizi territoriali che si occupano di anziani e di disabili oltre a quelli della psichiatria. Continue Reading…

Psichiatria: un terzo dei pazienti viene ricoverato in ospedale più volte in un anno

da Quotidiano Sanità del 12 aprile

Dai dati dell’ultimo rapporto sui ricoveri ospedalieri emerge un’alta percentuale di ricoveri ripetuti in ambito psichiatrico: circa un paziente su tre (32,5%) viene ricoverato in ospedale più volte nell’arco dell’anno. Questo trend – sempre secondo i dati Sdo degli anni precedenti – rimane stabile nel tempo e accende i riflettori sulla capacità dei servizi psichiatrici extraospedalieri, a partire dai Dipartimenti di Salute mentale, di garantire continuità assistenziale adeguata nel tempo a questa tipologia di pazienti.
“Il motivo principale dell’alta percentuale dei ricoveri ripetuti potrebbe essere individuato nelle criticità del territorio a rispondere in modo appropriato a chi soffre di gravi disturbi psichiatrici come lo sono quelli che rientrano nell’ambito del DRG ‘Psicosi'”, dichiara Massimo Cozza, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 2.

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Conferenza nazionale salute mentale: incontro con la Ministra Giulia Grillo

da  www.conferenzasalutementale.it

Si è svolto lunedì 18 marzo 2019 alle 12.30 presso il Ministero della Salute l’incontro, con la Ministra e il suo staff, richiesto dal Comitato Promotore della Conferenza nazionale salute mentale per presentare l’iniziativa del 14-15 giugno.
Hanno partecipato:
Vito D’Anza, Antonello D’Elia, Maria Grazia Giannichedda, Fabrizio Starace in rappresentanza del Comitato promotore della Conferenza;
Giulia Grillo Ministra della SaluteGiuseppe Amato, capo segreteria tecnica; Salvatore Sciacchitano, capo segreteria del sottosegretario alla Salute on. Armando Bartolazzi; Lucilla Vazza, capo ufficio stampa. Continue Reading…

Salute mentale. Presentata risoluzione PD in Commissione Affari sociali. “Promuovere l’inclusione sociale e superare le attuali differenze regionali”

La salute mentale entra nel dibattito politico alla Camera. Nella giornata di ieri in Commissione Affari Sociali è iniziata la discussione su una risoluzione del PD presentata a prima firma da Vito De Filippo. Ad illustrarla ai colleghi della XII Commissione è stata Giuditta Pini (PD) segnalando in primo luogo l’esigenza di dare risposta alle richieste dei pazienti e delle loro famiglie e ricordando che sono oltre 800.000 le persone assistite dai dipartimenti di salute mentale.

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