Incontro della Consulta Regionale Salute Mentale con l’Assessore alla Sanità D’Amato

di Marinella Cornacchia

La Consulta Regionale Salute Mentale ha incontrato il 21 luglio u.s. l’Assessore alla Sanità D’Amato.

La Presidente della Consulta Regionale nell’iniziare i lavori ha espresso l’auspicio che la riunione, richiesta dalla Consulta Regionale Salute Mentale, possa segnare un nuovo inizio di collaborazione e avere risposte a medio termine sui temi che più volte erano stati segnalati:

  • Nuovo Piano Sanitario Regionale
  • Situazione sulla compartecipazione dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Ha intenzione la Regione di rispettarla attraverso i pagamenti da parte delle AASSLL? Sono stati segnalati ritardi di oltre un anno ed alcune AASSLL, si è scoperto, non avevano messo in bilancio tali pagamenti.
  • Stato dei servizi territoriali e ospedalieri anche riguardo alle nuove patologie.
  • Disomogeneità di organizzazione e di programmi (Atti Aziendali) nelle 10 AASSLL regionali anche contravvenendo il Progetto Obiettivo Nazionale e Regionale sulla salute mentale.
  • Protocollo 118, un atto autoritario dell’Ares portato avanti senza confronto, che allo stato attuale ha fatto lievitare i costi dei ricoveri a causa dei doppi ricoveri (prima nel SPDC più vicino e poi nel SPDC di spettanza, con doppie analisi ora obbligatorie causa covid-19).
  • Situazione trattamenti per adolescenti e DCA. Esistono Linee Guida ma in nessuna ASL è presente una filiera completa per la presa in carico.

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Come cambierà la salute mentale dopo la pandemia. Intervista a Fabrizio Starace

da www.manifestosardo.org  del 16 giugno 2020

L’emergenza Covid-19  ha messo in luce la fragilità delle politiche per la salute mentale, un settore con risorse e servizi sempre più ridotti. La rivoluzione di Franco Basaglia per le organizzazioni aderenti alla Conferenza nazionale per la salute mentale, sembra essersi fermata nei pochi territori che hanno applicato la legge 180, la riforma psichiatrica che ha superato la logica del manicomio.

“Per la prima volta, dopo anni di definanziamento, avremo a disposizione fondi da collocare sulla sanità e se perdiamo questa occasione non ci saranno altre possibilità” Sono le parole di Fabrizio Starace, psichiatra, direttore del Dipartimento di salute mentale di Modena, professore di psichiatria sociale all’Università di Modena e Reggio Emilia, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica e componente del Consiglio Superiore di Sanità. Nell’aprile dell’emergenza, è stato nominato nella task-force presieduta da Vittorio Colao per la “fase due”.

Leggi l’intera intervista da www.manifestosardo.org  

La salute mentale è un buon investimento

di Stefano Cecconi e Fabrizio Starace da www.collettiva.it del 06/06/2020

Stefano Cecconi, responsabile nazionale Cgil sanità, non autosufficienza, integrazione socio sanitaria, e direttore di Rps, la Rivista delle Politiche Sociali, dialoga qui con Fabrizio Starace, presidente della Società italiana di epidemiologia psichiatrica (Siep), componente del Consiglio superiore di sanità, componente del comitato di esperti in materia economica e sociale della presidenza del Consiglio per la Fase 2 dell’emergenza Covid.

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Piano “Rilancio Italia”. Per la sanità Piano digitale nazionale, Welfare di prossimità e più risorse per la salute mentale

da www.quotidianosanita.it del 08/06/2020

Sviluppare un Ecosistema Digitale Salute a livello nazionale, che connetta tutti gli attori della filiera e renda disponibili tutti i dati sanitari del paziente agli operatori autorizzati, per permettere una cura integrata a casa, presso strutture sanitarie pubbliche/private e in ospedale, attraverso personalizzazione, monitoraggio ed interventi più efficienti”. È quanto propone per la sanità la task force guidata da Vittorio Colao nel suo documento ‘Rilancio Italia’ in cui lancia idee anche sul potenziamento degli strumenti di monitoraggio del Ssn, più investimenti nella salute mentale e nel Welfare di prossimità.

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RICOMINCIAMO! Salute mentale e servizi di comunità: problemi, pratiche e proposte per l’Italia

Nel 42° anniversario della Legge 180 del 1978, la Conferenza Nazionale Salute Mentale annuncia per sabato 30 maggio (ore 16 – 18,30) la convocazione di una VIDEO-ASSEMBLEA che coinvolgerà servizi, realtà cooperative e associative, operatori, persone che lavorano ed hanno esperienza di sofferenza psichica.

Leggi il comunicato dal sito della Conferenza per la Salute Mentale

Oggi è l’anniversario della legge 180 del 1978. Parliamone, perché la salute mentale è al centro anche dell’attuale epidemia

È importante anche in questa stagione, giustamente occupata dalle problematiche legate al Covid-19, non dimenticare l’anniversario della promulgazione della Legge 180 del 13 maggio 1978.
Infatti, come evidenziato anche nella recente pubblicazione scientifica su The Lancet, i disturbi psichiatrici possono essere correlati alla pandemia in atto, in particolare nei prossimi mesi, in relazione in primo luogo alle condizioni sociali ed economiche.

Leggi l’articolo del Dr. Massimo Cozza, Direttore del DSM ASL Roma 2  da www.quotidianosanita.it