Roma, 7 marzo 2019, incontro “Diritti in movimento”

da @DirittiInMovimentoItalia

Chi è interessato a “Diritti in movimento” è invitato all’incontro nazionale che si terrà a Roma, presso l’aula della facoltà di Teologia valdese, via P. Cossa n. 42 (trav. Piazza Cavour), in data 07.03.2019, dalle ore 11:00 fino a chiusura dei lavori.
Tale occasione vuole costituire un prezioso momento di conoscenza e di approfondimento delle progettualità del Movimento ed al contempo un confronto operativo tra i poli di coordinamento presenti sul territorio italiano.
Saranno presenti i responsabili di tutte le Sezioni Regionali del Movimento, in Italia, più collaboratori e simpatizzanti.
Si parlerà in particolare
di Abrogazione formale dell’interdizione,
di Leggi regionali sull’Amministrazione di sostegno,
di Corsi di formazione da istituire, di Progetto esistenziale di vita,
di Linee Guida sull’AdS,
di Uffici-sportelli comunali sulla fragilità,
di “Presa in carico per chi non ce la fa”,
di nuove azioni di Responsabilità civile da promuovere a tutela dei fragili,
di Diritti emergenti della persona (sostegno, ascolto, non soffrire, autodeterminazione, rispetto),
di nozione esistenziale di salute ex art. 32 Cost.
di messa in discussione del Tso psichiatrico
di protezione degli Anziani, specie nelle case di riposo,
di superamento delle nozioni di Capacità,
di valorizzazione della Sovranità dei fragili (minori, down che si sposano, che testano, persone vulnerabili da proteggere con delicatezza).

Psichiatria e giustizia

Riteniamo importante diffondere questo comunicato del Coordinamento Salute e Giustizia:

“Cari Colleghi,

negli ultimi decenni abbiamo assistito al travagliato percorso di riforma che ha portato al trasferimento delle funzioni sanitarie, nei confronti di detenuti e internati, dal Ministero della Giustizia al Servizio Sanitario Nazionale e implicato la storica chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e la conseguente istituzione delle REMS (cfr. Decreto-Legge 31 Marzo 2014 n. 52:«Disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari»).
I principi di riferimento che hanno ispirato questa riforma sono eticamente ineccepibili e riguardano:

  1. la parità di trattamento tra individui liberi e detenuti o internati,
  2. la realizzazione di una piena collaborazione interistituzionale,
  3. il rispetto della dignità dei detenuti,
  4. la messa in atto di progetti mirati al reale recupero dei soggetti sottoposti a limitazione della libertà personale e il perseguimento della continuità terapeutica.

Lo scarto tra l’ideale, che muove la riforma, e la realtà della sua attuazione, ci impone delle riflessioni, in quanto, come tutti gli scarti tra ideale e reale, presenta delle insidie con le quali istituzioni, professionisti e utenti dei nostri servizi si confrontano quotidianamente.
L’attualità del nostro lavoro ci porta sempre più spesso a lavorare nella cura e riabilitazione di utenti con problemi legati a condotte che portano a provvedimenti legali.
Tali situazioni, senza un’adeguata cornice metodologica ed epistemologica, riattivano nel personale curante i disagi legati ad una questione che intendevamo superata con la legge 833/78 (legge 180).
Il disagio riguarda tutte quelle situazioni in cui, nello svolgere il nostro mandato istituzionale di “cura”, riceviamo ingiunzioni concernenti l’inserimento nei diversi percorsi di trattamento psichiatrico (da SPDC, CSM, cliniche, comunità terapeutiche, ecc.) di persone che hanno compiuto agiti antisociali di cui non abbiamo avuto il tempo di valutare le condizioni psichiche. Continue Reading…

Invalidità civile 2019: importi e limiti di reddito delle pensioni

Come ogni anno la Direzione centrale Inps con con circolare n.122 del 27 dicembre 2018 ha pubblicato i nuovi importi delle pensioni e invalidità civile per l’anno 2019. Tali importi sono stati rivalutati del 1,1% in base agli indicatori dell’inflazione e del costo della vita.
Come si legge nella circolare “è stata conclusa l’attività di rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, propedeutiche al pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali nell’anno 2019”. Si rammenta che la suddetta rivalutazione è stata effettuata in base alla normativa vigente, conseguentemente in previsione dell’entrata in vigore della legge di bilancio per l’anno 2019, gli incrementi per il 2019 descritti nella presente circolare potranno subire variazioni.
La circolare spiega i criteri e le modalità applicative della rivalutazione e l’impostazione dei relativi pagamenti.

Leggi l’intero articolo su www.invalidi-disabili.it 

 

Conferenza stampa 21 gennaio – Roma

Sulla precaria e problematica situazione della Salute Mentale  è indetta una  conferenza stampa congiunta della Presidente della Consulta Regionale e del Presidente della Consulta Cittadina per lunedì 21 gennaio p.v. ore 12 , presso la Sala Conferenze dell’Associazione culturale CENTOFIORI, Via Goito n.35/b, 00185 Roma.